MAMMA COME NOI

Le avventure, le disaventure, le risate e i magoni di una mamma come tante, sospinta dalle correnti ascensionali e discendenti nel turbinio della quotidianità.

Sveglia, corse tra asili e ufficio e viceversa fino a sera. Eppoi tante tante osservazioni divertenti che vengono direttamente della bocca dei bambini. Solo loro sono capaci di risolvere in un unica battuta la giornata di mamma provata dalla vita!

Mamma come noi, non perchè penso che tutte le mamme e tutti i bambini siano uguali, ma che ci siano delle tappe a cui nessuno può sottrarsi e in cui sarà facile riconoscersi.

 

A presto!

 

MAMMA COME NOIultima modifica: 2011-05-27T11:15:31+02:00da unamammacomenoi
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5 pensieri su “MAMMA COME NOI

  1. No, volevo dire, ci sono anche i papà che danno una mano… magoni per l’asilo, la solità debolezza femminile mascherata da sensibilità.
    Sono proprio curioso di leggere il primo aneddoto di questo blog.

  2. Cara unamammacomenoi volevo sottoporti un quesito molto serio. In questi giorni ci sono stati due casi di cronaca terribili, di padri che hanno dimenticato i propri figli in auto. I bimbi purtroppo ora sono entrambi in cielo. E’ difficile dare giudizi su chi ha dimenticato un figlio in macchina, ma secondo te è possibile che i problemi della vita possano stressare a tal punto un genitore da estraniarsi dai propri obblighi quotidiani? Un pensiero e una preghiera intanto per i due bimbi che non ci sono più e per quei genitori che vivranno un’esistenza con il rimorso di aver dimenticato e ucciso un figlio.

  3. Caro papacomenoi,
    purtroppo gli eventi sembrano rincorrersi.

    Ho valutato anch’io se fosse il caso di scrivere qualche parola in proposito. Certo è che non ci sono parole per descrivere e commentare queste tragedie, ma solo la preghiere che non capiti mai a noi.

    La perdita di un figlio è contronatura, ucciderlo per un incidente è una vera tragedica fatalità, ma ucciderlo per una dimenticanza propria deve un indicibile dolore che nessun altro potrà mai capire.

    Generato da stress o da altro non so dire, ma si è sempre di corsa.
    Corriamo per il bene dei nostri figli, per garantire loro la migliore vita possibile. Ma a che prezzo? Riflettiamo.

  4. Cara Mamma come noi, volevo sottoporti un quesito. Ho un figlio di 4 anni e mezzo al secondo anno di asilo. Da una settimana circa faccio una fatica pazzesca a farlo uscire di casa e un giorno si e un giorno no non vuole scendere dall’auto e si mette a piangere. Eppure è sempre andato volentieri. Dici che è meglio parlare con la maestra? Pensi che abbia litigato con qualche amichetto. Io provo a chiedergli che problemi abbia, ma lui dice niente, che vuole stare a casa con me… il fatto che io lavoro il mattino. Mi puoi aiutare con un consiglio? Un abbraccio Vane

  5. Ciao!
    Cara Vanessa, quello che ha scrito sembra la storia della mia settimana, questo post avrei potuto scrivermelo da me!

    Il mio bimbo è un anno più piccolo del tuo, ma mi dà gli stessi problemi con l’asilo: è sempre andato abbastanza volentieri alla materna, ma ora piange sempre ed è appicicosissimo. Di notte è agitato e si sveglia spesso.

    Io ieri ho parlato con la sua maestra e mi ha detto che molti bimbi dopo le vacanze pasquali, che nella sua scuola sono state piuttosto lunghe visto che si sono protratte fino al 1 maggio, hanno avuto un rigetto della scuola materna. Inoltre a maggio tutti tendono a sentire il peso della stanchezza per l’anno trascorso. Il mio bimbo, poi, potrebbe soffrire un po’ dell’esuberanza del fratellino, un vero terremoto!

    Il suo consiglio è stato quello di coccolarlo un po’ di più, senza transigere però sulle regole comportamentali che di solito gli chiedi.

    Spero che tutto si risolva presto!

    Visto che lavori (come me) a luglio dove mandarai il tuo bimbo?
    FAMMI SAPERE COME VA, UN ABBRACCIO

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